La benedizione è per Grazia e ce ne appropriamo per fede .

“Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio” (Efesini 2:8)

“Ed il Signore disse ad Abramo: Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va nel paese che io ti mostrerò ed Io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione” (Genesi 12:1-2)

Abramo dovette lasciare ciò che conosceva perché ciò che lui conosceva non riconosceva lui.

Ciò che ti conosce, ciò che tu conosci , il paese, il parentado, la reputazione è necessario che lo lasciamo perché li non saremo creduti; la familiarità con ciò che tu conosci e con chi ti conosce, porta incredulità la quale limita la tua potenzialità.

Nell’ambiente in cui tu sei cresciuto, la gente si è fatta una certa idea della tua persona ed essa genera in loro incredulità nei tuoi confronti. Gesù stesso non poté agire nel suo paese perché la gente aveva una 10 idea di Lui e tale idea impedì agli stessi di avere e capire l’idea di Dio.

Non sei tu che limiti quell’ambiente ma è l’ambiente stesso che circoscrive e limita te; l’ambiente dove stai determina ciò che diventerai. Dio ti porta lontano da ciò che conosci per rivelarti ciò che non conosci.

Dio ti ama così come sei ma ti ama troppo per lasciarti così come sei ed allora ti spinge fuori, ti porta oltre per permetterti di essere ciò che sei. Avvolte deve succedere qualcosa nella nostra vita affinché Lui ti porti dove Lui vuole; Dio ci parla ma noi non ascoltiamo, resistiamo, cambiamo opinione, restiamo nella nostra posizione ed ecco che quando disobbediamo, le circostanze, senza che tu te ne renda conto, diventano avverse sopratutto se ti sei ritrovato a dichiarare a Dio di voler fare la sua volontà: Lui non si dimentica se hai fatto una tale preghiera.

Il Signore disse ad Abramo: Va via dal tuo paese, va via dal tuo parentado e dalla casa di tuo padre; Dio aveva in mente per Abramo qualcosa che ne suo padre ne i suoi parenti e ne il suo paese avrebbe capito. Dio vuole portarti altrove, da qualche parte, ma se sei troppo aggrappato a ciò che conosci non conoscerai mai ciò che Dio conosce. Avvolte le cose buone sono le peggiori nemiche delle cose migliori, avvolte le cose buone ti stanno limitando dall’entrare nelle cose migliori che Dio ha preparato per te.

Ci sono tre nemici particolari nella vita degli uomini: la tua stessa carnalità cioè il voler fare la volontà di Dio a modo tuo, con le tue forze; il paese, ovvero le situazioni intorno a noi che spesso si vogliono imporre sulla nostra vita, ma dal momento in cui Gesù viene nella nostra vita ci trasforma da dominato a dominatore, da peccatore a giustificato per grazia, dall‘ultimo al primo, dallo sconfitto al più che vincitore; il terzo è il nemico il quale talvolta non deve fare un gran sforzo per ostacolarti perché già tu stesso sei il tuo peggiore nemico.

Dio ti chiede di lasciare per offrirti qualcosa di molto più grande. Ti chiede di lasciare ciò che conosci ma senza farti conoscere il luogo dove vuole che tu vada; non ti da una bussola ne una mappa e non ti mostra nell’ora la destinazione, ma di certo ti da fede per rispondere e credere alla Sua chiamata nella tua vita e per muovere il primo passo e lì ti renderai conto che: ogni viaggio inizia sempre con un primo passo.

Lascia ciò che conosci per andare dove Dio ti mostra perché sei solo un passo lontano dal piano di Dio, tu conosci la sua grazia e muovi il primo passo. Quando Dio ti parla devi ubbidire subito, non pensare, non resistere, non continuare a chiedere conferme, Dio conosce, impara a fidarti, non dubitare; tanti stanno aspettando da così tanto tempo un’ulteriore conferma che hanno già perso quel treno verso la realizzazione del proposito di Dio nella loro vita: e tu? Maggiore è il tempo che impieghi ad aspettare maggiore sarà il prezzo da pagare, prima ti decidi ad obbedire minori saranno le difficoltà che incontrerai; tra il momento dell’ascolto e il momento dell’obbedienza intervengono tutte quelle difficoltà che Dio vuole evitarti.

Lui conosce l’inizio e la fine di ogni cosa, ti conosce sin dal principio, conosce ogni cosa di te: ascolta ed obbedisci. Dubita dei tuoi dubbi ma non della parola che Dio ti da.

Quando Abramo si mosse, quando noi ci muoviamo qualcosa cambia, vieni benedetto ed è visibile attorno a te. La tua storia cambia, la storia dei tuoi figli ed anche quella della tua generazione e la benedizione lo stesso, essa è per te e si propaga a tutti coloro che sono connessi a te: Dio è il Dio delle generazioni.

Ogni atto di obbedienza viene ricompensato, attraverso ogni atto di obbedienza conquisti le tue benedizioni; Dio desidera farci entrare nella benedizione perché entrandoci noi, essa contagerà tutta la gente connessa a noi; ci sono benedizioni con il tuo nome scritto sopra che stanno aspettando che tu solo fai un passo di fede affinché Dio possa benedirti; Egli farà di te una grande nazione oltre che grandi cose.