Abbiamo iniziato parlando di Abramo, abbiamo parlato dell’ubbidienza di Pietro, che lo ha portato da qui a lì, “qui” dove la sua identità era in sé stesso, in quello che i suoi genitori gli hanno trasmesso; molto spesso la nostra identità è legata a ciò che facciamo perché ci identifichiamo in esso, infatti, ciò che facciamo vuole attaccare il nostro senso d’identità! Gesù ti va a distaccare da ciò che ti sta dando un senso d’identità falsa, da ciò che ti sta dando un’identità più legata ai tuoi errori che non ai tuoi progetti e ti vuole spostare da qui a lì per darti una nuova identità, lo ha fatto con Abramo, lo ha fatto con Pietro e poi, come abbiamo visto, lo ha fatto con il profeta Elia, gli ha detto: vai laggiù, perché io, laggiù, ho già comandato la benedizione!

MOLTO SPESSO CIÒ CHE TI STA FRENANDO, TI STA IMPEDENDO DI RICEVERE LA BENEDIZIONE, NON È DIO, PERCHÈ DIO L’HA GIÀ COMANDATA, È SOLO CHE DIO L’HA COMANDATA LÀ, DOVE LUI TI CHIEDE, NON DOVE TU GLI CHIEDI!

Quando impariamo, come Elia, a muoverci verso quello che Dio ci ha promesso, a muoverci essendo guidati da Dio, ecco che noi scopriremo che la benedizione era già da tempo pronta per noi che ci stava aspettando…

CI SONO MIRACOLI CON IL TUO NOME SCRITTO SOPRA CHE TI STANNO ASPETTANDO DIETRO L’ANGOLO DELL’UBBIDIENZA!

Dio ti vuole far entrare in questa dimensione di vita dove lui ha già preparato la benedizione per te, non sei tu a cercarla e ricercarla, ma è la benedizione che cerca te!

Quando Elia andò laggiù in quel posto là che Dio gli aveva indicato, lui trovò nel periodo di siccità quel torrente che aveva l’acqua perché:

QUANDO TU VAI DOVE DIO TI MANDA, TU SAI CHE DIO HA GIÀ PREPARATO LA BENEDIZIONE PER TE, LÀ!

Infatti, io sono stato in tante nazioni del mondo e ogni volta che sono andato, ho ritrovato sempre Gesù, già là, che mi aspettava con cose incredibili già pronte per me, perché quando tu dai la tua vita a Dio, la tua vita non è più la tua, la tua vita è la sua!

Lui ti può trasformare da un uomo ordinario ad una persona straordinaria.

A volte Dio si può usare delle persone che tu meno pensi, che forse, per te, non sono nemmeno adeguate ad aiutarti, ma Dio nell’aiutare te, attraverso quella persona, aiuterà lei e tutta la sua famiglia, perché nel benedire siamo benedetti, nel dare riceviamo, infatti “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”, c’è più gioia nel darsi, che nell’essere sempre lì ad aspettarci che qualcuno faccia le cose per noi, non importa se sei una vedova, non importa se sei al verde, quello che Dio vuole dalla tua vita è che tu sia obbediente, perché come ha fatto con la vedova di Sarepta, l’olio non finiva, la farina non terminava e non è morta né lei e né suo figlio!

TU NON SEI NATO PER FINIRE, TU SEI NATO PER MOLTIPLICARE ED ESSERE BENEDETTO!

Quando la Parola di Dio interviene nelle nostre vite tutto cambia, e quando parla della parola Sarepta è davvero incredibile perché parlando dell’ubbidienza a Dio, parlando dell’andare dove Dio ti chiede, nell’essere pronto ad ascoltare la sua voce, egli ti fa sopportare il carico. Quando Dio ti manda, ti benedice, a volte è faticoso, però il Signore ti dà sempre la possibilità di supportare il carico con gioia, perché il suo giogo è leggero, ed è questo che dobbiamo fare, essere il braccio di Dio, anche nelle piccole cose, anche i discepoli iniziarono nella semplicità, con il servire il pane e i pesci, poi il Signore ti dà grazia di continuare a crescere nella sua grazia, come fecero i discepoli. Se avete un peso nel cuore, pregate, ma agite, anche nel vostro piccolo, si comincia sempre con un primo passo, poi arriva il successivo e così il Signore continua ad aprire le porte… non sotterrate i talenti che Dio ci ha dato!

IL PROBLEMA CHE TI RENDE FRUSTRATO, MOLTO SPESSO È IL PROBLEMA CHE DIO TI HA ASSEGNATO!

Tante volte abbiamo una frustrazione dentro e vorremmo che quella persona faccia quella cosa, o quella persona capisca la situazione, se Dio lo fa capire a te è perché si fida di te e puoi fare tu la differenza. A volte ci portiamo dentro un progetto, a volte ci portiamo dentro un sogno o un desiderio da parte di Dio e a volte non abbiamo quel coraggio, quella convinzione di muoverci nella direzione che Dio ci ha dato perché a volte ci facciamo i conti. Quando qualcosa viene da Dio è sempre un passo di fede, un passo nel vuoto, è sempre fiducia in Colui che sa ogni cosa e si fida di te che non sai tutto, ma che puoi tutto se ti affidi a Colui che tutto può, che tutto fa, che crede in te, prima che tu fossi formato nel grembo di tua madre, prima che tu abbracciassi dei vizi o facessi degli errori, iniziassi a frequentare le persone sbagliate.

IL MIRACOLO PIÙ GRANDE NON È CHE TU CREDA IN DIO, MA CHE DIO CREDE IN TE!

Dio crede nei tuoi sogni, nei tuoi progetti, crede che tu puoi fare la differenza… Lui vede che stai passando, quello che stai vivendo, vede quello che la vita a volte ti lancia addosso, perché Gesù non ci ha mai promesso una traversata semplice, lui ha detto che le tempeste, quando arrivano, si abbattono su due case:

1. Fondata sulla sabbia, che è quella che non ha basato la propria vita in Dio.

2. Fondata sulla roccia, essa non crollerà, che è quella che ha basato la propria vita in Dio

Potrai passare attraverso le acque agitate, lui non ha detto che non ci passerai mai, anche quando ti troverai a passare per le acque non sarai sommerso, non ci resterai. A volte ci sono paure, situazioni, delle voci che ti vogliono spaventare, che ti vogliono far credere che non ce la puoi fare, ed è vero, da solo non ce la puoi fare, ma tu non sei solo, non sei sola, il Dio degli eserciti è dalla tua parte… lui soffia nella tua vela e ti sposta oltre la tempesta, infatti la Bibbia dice che il pianto viene alla sera, ma la gioia viene al mattino, può durare una notte, in Efesini 6 è scritto:

“Resistete nel giorno malvagio, state fermi nella fede!”

È un giorno malvagio! Tu puoi avere un giorno difficile, ma gloria a Dio, non è una vita malvagia… Gesù è venuto per darti vita e per dartene in abbondanza, e lui vuole trasformare tutto ciò che non va in te, lui ti può trasformare da una persona disobbediente, lontana da Dio, senza prospettive, lui ti può trasformare nel predicatore o nella predicatrice di speranza migliore di questa nazione, migliore di questa città, migliore di questo globo. Dio non ha limiti!

I LIMITI CHE DIO HA SONO QUELLI CHE TU GLI METTI!

Quando a volte diciamo: io non so parlare, io non ho le labbra pure, non sono un uomo da parole pure… anche Paolo aveva una spina al fianco, Timoteo problemi di stomaco… qualcuno potrebbe dire: “ma io non ho denaro”.. Gesù non aveva lavoro, a volte per pagare le tasse mandava Pietro a pescare, e tra l’altro aveva un cassiere che gli rubava i soldi… se hai avuto qualche Giuda nella tua vita, stai tranquillo/a, a volte si chiamano Giuda, a volte si chiamano Caino, ce l’avremo tutti quei fratelli, quegli amici che a volte si approfittano di noi, Gesù aveva un solo Giuda, ma 11 grandi amici, 11 grandi fratelli e questo fa una grande maggioranza!

Forse qualcuno ti ha deluso, o tu stesso hai fallito così alla grande che non credi di aver più la forza di rialzarti, ma con Dio non è mai finita fin quando tu non dici che è finita. Dio non metterà mai un punto, Dio non metterà mai una fine, Dio non darà mai un taglio netto alla tua vita, Dio fino all’ultimo momento ti aspetta a braccia aperte per stringerti con il suo amore. Quando lui è apparso ad Abramo gli ha detto: io sono il tuo scudo, io sono Colui che ti protegge, io sono Colui che è per te… c’è un Dio dalla tua parte, non importa ciò che stai passando, lui è per TE!

Tu ti puoi rialzare dalle macerie, tu ti puoi rialzare se ti senti come in quella valle di ossa secche dove tutto è morto, basta una parola da parte del Signore e tutto ricomincia a muoversi, la vita torna… Dai a Dio l’opportunità di parlarti, di aiutarti, perché là, dove Dio ti vuole portare, lui ha una visione per te che tu oggi non riesci ad avere e se ti fidi di Dio, lui ti farà vedere la sua gloria nella tua vita… lui sa cosa stai passando e ha già la soluzione, fidati di lui!

“Quando anche passerai per il fuoco non sarai bruciato” Isaia 43:2

Come quegli uomini quand’erano nella fossa dei leoni, all’improvviso apparve un altro uomo, nessuno sapeva chi era, ma i leoni si, nessuno sapeva chi era quel quarto uomo nella fornace… le circostanze vedono quanto Dio sia vicino a te, sanno che Gesù quando dice qualcosa per te reggerà, tu non fallirai, sei chiamato da Dio a trionfare, sei chiamato da Dio a VINCERE.

Tu non fallirai, sei nato/a per vincere!

Quando Elia si spostò, trovò che Dio aveva già determinato qualcosa per lui; quando Pietro si spostò prese il largo e scoprì che Dio aveva già determinato la pesca miracolosa per lui; quando Abramo partì e lasciò tutto ciò che lo stava limitando, scoprì che era un uomo molto migliore di quello che aveva sperimentato fino a quel momento…

La cosa migliore che tu potrai fare nella vita è fare un passo alla volta con Dio!

Ogni viaggio inizia con un primo passo e tu puoi raggiungere qualsiasi destinazione con Dio, se ti fidi di lui, ogni giorno, passo dopo passo. Dio non ti chiama a fare i conti con le sue cose, Dio ti chiama a fidarti di lui per le sue cose, perché Lui è ben capace di portarti fino in fondo. Dio è dalla tua parte ed è pronto ad intervenire, Lui ha già ordinato la sua benedizione, sta solo a te predisporti e dirgli: NON LA MIA VOLONTÀ, MA LA TUA!